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Questo articolo è stato pubblicato nella categoria Ambiente, letto 160 volte , con i tag: energie rinnovabili, fondo kyoto, risparmio energetico

21/02/2012
Al via il Fondo Kyoto, 600 milioni di euro per l'ambiente
Operativo dal 15 marzo il fondo è rotativo e fornisce finanziamenti a livello regionale
Presentato presso la Cassa Depositi e Prestiti il Fondo Kyoto, un piano innovativo realizzato allo scopo di:
- promuovere investimenti pubblici e privati per l’efficienza energetica nel settore edilizio e in quello industriale;
- diffondere piccoli impianti ad alta efficienza per la produzione di elettricità, calore e freddo;
- impiegare fonti rinnovabili in impianti di piccola taglia; la gestione sostenibile delle foreste; la promozione di tecnologie innovative nel settore energetico.
Un fondo cofinanziato che sarà operativo dal 15 marzo, presentato a Roma assieme al Ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera, il presidente della Conferenza Stato-Regioni, Vasco Errani, il presidente e l’amministratore delegato della Cassa Depositi e Prestiti Franco Bassanini e Giovanni Gorno Tempini, e il direttore generale dell’Abi, Giovanni Sabatini.
“Si tratta di un meccanismo a sportello con un format semplice e una procedura di approvazione riferita al format – spiega Clini, sottolineando che i 600 milioni – sono a disposizione tutti e da subito. Stiamo creando un volano che a sua volta dovrebbe trascinare altri investitori”.
Il fondo infatti è “rotativo” cioè alimentato attraverso le rate di rimborso delle erogazioni concesse.
“I finanziamenti, a livello regionale, – aggiunge il Ministro Clini – riguardano interventi su installazioni di impianti a micro-trigenerazione diffusa (elettricità – calore - freddo); installazione di impianti da fonti rinnovabili e risparmio energetico. A livello nazionale, sostituzione di motori elettrici industriali, ricerca in tecnologie innovative e gestione forestale sostenibile”.
L’operazione Fondo è un’operazione di sportello: le domande devono essere compilate esclusivamente online, previo accreditamento in una sezione del sito (a partire dal 2 marzo) della Cassa Depositi e Prestiti, il beneficiario deve recarsi quindi presso una delle banche aderenti alla convenzione Abi-Cdp per gli ulteriori adempimenti e la stipula del contratto di finanziamento.
Le regioni Abruzzo, Basilicata, Emilia Romagna, Lombardia e Piemonte si occuperanno direttamente della fase istruttoria attraverso enti di sviluppo o società finanziarie regionali.
Il termine per la presentazione delle domande è fissato per il 14 luglio 2012.
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