Maggioli Editore
LOGIN ricordami
  • www.guidambiente.it su Facebook
  • www.guidambiente.it su Twitter
  • Rss Feed
ARCHIVIO

News


Questo articolo è stato pubblicato nella categoria Energia, letto 330 volte , con i tag: efficienza energetica, energia umbria, energie rinnovabili, risparmio energetico

Img

24/10/2011
Energia, bandi per comuni e imprese in Umbria
La Regione finanzia interventi di efficientamento e risparmio energetico su immobili pubblici e prevede incentivi alle imprese per l'abbattimento dei consumi

Con la Strategia regionale 2011-2013, l’Umbria, seguendo l’input europeo, si è data i primi obiettivi di incremento di energia da fonti rinnovabili ed ha quindi cominciato ad affrontare, se pure parzialmente, l’urgente questione. energetica”.

Lo ha affermato l’assessore regionale all’Ambiente, Silvano Rometti, introducendo i lavori dell’incontro dal titolo “Verso la strategia regionale per l’energia:  la sfida delle fonti rinnovabili in Umbria”, in corso al Park Hotel di Ponte San Giovanni, Perugia.

L’iniziativa è stata organizzata dall’Assessorato all’Ambiente per approfondire le disposizioni nazionali e regionali sulle fonti rinnovabili e avvia il percorso chela Regione Umbria intende seguire per elaborare la strategia regionale per l’energia 2020, attivando la partecipazione e il confronto con esperti, operatori, istituzioni, enti e imprese per affrontare e approfondire la sostenibilità della produzione di energia con la tutela del territorio e dell’ambiente.

 “La Strategia europea 20-20-20 - ha spiegato l’assessore Rometti - definisce la direttrice energetica europea, di produzione e riduzione di consumi, al quale tutti gli Stati sono chiamati a contribuire. Infatti, alla percentuale del 17 per cento di produzione di energia da fonti rinnovabili assegnata all’Italia devono, concorrere tutte le Regioni.

Quindi, per raggiungere, l’obiettivo che presto ci sarà assegnato, sarà necessario diminuire i consumi finali lordi di energia attraverso misure di incremento dell’efficienza energetica in tutti i settori, civile, industriale, terziario”.

 A tale scopo la Regione Umbria nei prossimi giorni emanerà specifici bandi:

Il primo sarà riservato ai Comuni – ha detto l’assessore – e prevede un sostegno economico per l’adeguamento e l’ammodernamento della rete di illuminazione pubblica, finalizzato ad una maggiore efficienza ed al risparmio di energia elettrica.

Il secondo avviso invece, sarà destinato a rendere più efficienti dal punto di vista energetico, scuole e altri edifici pubblici, puntando sia su interventi che portino al risparmio energetico, sia alla produzione di energia da fonti rinnovabili. 

Alle imprese artigianali, agricole e industriali sarà destinato un ulteriore bando che prevede incentivi anche in questo caso per l’abbattimento dei consumi e per l’installazione di impianti fotovoltaici sui tetti. Una parte delle risorse verrà destinata ad interventi volti alla sostituzione delle coperture contenenti amianto”.        

Illustrando nel dettaglio i contenuti della Strategia regionale 2011-2013, è stato ricordato che la Giunta regionale ha fissato l’obiettivo di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili in una crescita, entro il 2013, del 25 per cento rispetto al 2009 e cioè  non inferiore ad un incremento di circa 200 GWh di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili nel biennio 2012-2013.

Tale incremento di produzione di energia porterà ad una riduzione di emissione di CO2, poiché fa risparmiare l’utilizzo di combustibili fossili con conseguente riduzione nell’emissione di gas-serra in atmosfera.

Il documento elaborato dalla Regione suddivide per ogni settore la crescita da raggiungere per rientrare nell’obiettivo fissato al 2013: un contributo del settore biomasse (34 per cento) e fotovoltaico (29 per cento), e la presenza del settore eolico (20 per cento) e geotermico (7 per cento), sottolineando che il mancato raggiungimento della quota di un singolo settore dovrà essere compensata da una crescita analoga degli altri settori.

Il tutto per un totale di 205 GWh. Per incentivare il settorela Giunta regionale ha a disposizione il POR FESR 2007-2013, che nell’Asse III “Efficienza energetica e sviluppo di fonti rinnovabili” ha una dotazione finanziaria di 52,2 milioni di euro pari al 15 per cento  delle risorse del programma.

Il programma della giornata prevedeva anche l’approfondimento del tema della localizzazione degli impianti e dei procedimenti amministrativi. In proposito è stata illustratala Disciplinaregionale per l’installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, il regolamento regionale n.”7/2011”. “Strategia e Regolamento – ha detto Rometti -  rappresentano due atti importanti che si integrano tra loro e che delineano una strategia regionale per assicurare uno sviluppo nel rispetto dell’ambiente e del territorio”.

Per quanto riguarda il Regolamento, Rometti ha precisato che “è fondamentale nel Programma legislativo per dare certezza a un settore dinamico della nostra economia regionale che vede impegnate imprese umbre anche di rilievo nazionale e molti soggetti istituzionale, a partire dall’Università”.

“L’atto – ha aggiunto - costituisce un passaggio imprescindibile per lo sviluppo regionale e, con l’approvazione del testo, si è concluso un lungo iter partecipativo che ha visto un confronto serrato con tutti i soggetti interessati, sia con il Tavolo dell’Alleanza, sia con gli Enti 

“Il Regolamento – ha detto Rometti - supera le precedenti disposizioni emanate dalla Giunta regionale e inoltre, recepisce le linee guida nazionali, cercando di raggiungere un sostenibile equilibrio tra lo sviluppo delle energie rinnovabili, indispensabile sul piano del settore energetico, ma anche economico ed occupazionale, e la salvaguardia degli elementi ambientali e paesaggistici, comunque importanti  per la RegioneUmbriache ha, da sempre, riservato attenzione a questo aspetto.  Per tale ragione, è stato stabilito che tutti gli impianti di grandi dimensioni saranno sottoposti a valutazione di impatto ambientale e, in quella sede, potranno, eventualmente, essere presi in considerazione ulteriori aspetti a carattere naturalistico”. 

In propositola Regione Umbria ha realizzato delle cartografie delle Aree non Idonee all’istallazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, consultabili anche attraverso pagine web dedicate.

“L’installazione di tali impianti – ha detto Rometti - comporta una significativa modificazione dell’uso del suolo, per cui era necessario stabilire limiti e regole certe.

Tutto ciò – ha aggiunto - si basa sulla convinzione ispiratrice  della politica energetica regionale e cioè sulla convinzione che l’innalzamento della competitività del territorio non deve prescindere dalla sostenibilità ambientale e territoriale del sistema energetico.

In questo contesto la cartografia realizzata, offre una ricognizione per l’individuazione territoriale delle aree non idonee a scala regionale. Si tratta di uno strumento che faciliterà il lavoro degli enti locali e degli operatori e  che risulterà utile ai cittadini che vogliono investire in questo settore dinamico, ma ancora ‘giovane’, dell’economia”.

Fonte: Regioni.it

Condividi su Linkedin

Ti potrebbe interessare:

Indietro


Previous Next
Previous Next

X

Iscriviti alla newsletter

Vuoi ricevere la newsletter gratuita di www.guidambiente.it?

Inserisci il tuo indirizzo di posta elettronica e clicca su Iscriviti

Ho letto l'informativa e acconsento al trattamento dei dati

NOTA INFORMATIVA SULLA TUTELA DEI DATI PERSONALI EX ART 13 D.LGS. 196/2003 E RICHIESTA DI CONSENSO AL TRATTAMENTO

Maggioli SpA, titolare del trattamento, si propone di gestire il servizio nel rispetto della normativa vigente in materia di tutela dei dati personali. Al proposito intende con questa nota, fornire a tutti gli utenti un'informativa sulle modalità e finalità del trattamento dei dati personali in conformità a quanto previsto dall'art. 13 del D.Lgs n. 196 del 30.06.2003. I dati personali forniti dagli utenti verranno trattati elettronicamente e/o manualmente da Maggioli SpA, Via del Carpino 8 - 47822 Santarcangelo di Romagna (RN), titolare del trattamento, per tutte le finalità correlate alla prestazione del servizio. Inoltre, previo suo consenso, i suoi dati saranno trattati dalla nostra società e dalle società del Gruppo Maggioli per l'invio di materiale promozionale inerente i nostri prodotti o servizi o quelli di società clienti del Gruppo Maggioli. L'indicazione della email deve essere fatta con cura in quanto necessaria per ricevere il servizio, i dati a corredo vengono chiesti per targettizzare gli invii informativi. I suoi dati non saranno diffusi. I suddetti dati potranno essere comunicati a soggetti pubblici, in aderenza ad obblighi di legge e a soggetti privati per trattamenti, funzionali all'adempimento del contratto, quali: nostra rete agenti, società di informazioni commerciali, professionisti e consulenti. I suoi dati potranno essere comunicati a soggetti terzi nostri clienti, che li tratteranno in qualità di autonomi titolari del trattamento secondo la definizione contenuta nel D.lgs 196/2003. Tali dati saranno trattati dai nostri dipendenti e/o collaboratori, incaricati al trattamento, preposti ai seguenti settori aziendali: editoria elettronica, mailing, marketing, CED, servizi Internet, fiere e congressi. L'utente potrà esercitare ogni ulteriore diritto previsto dall'art. 7 del D.Lgs 196 del 30.06.2003 che di seguito integralmente si riporta: "1. L'interessato ha diritto di ottenere la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile. 2. L'interessato ha diritto di ottenere l'indicazione: a) dell'origine dei dati personali; b) delle finalità e modalità del trattamento; c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l'ausilio di strumenti elettronici; d) degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell'art. 5 comma 2; e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello stato, di responsabili o incaricati. 3. L'interessato ha diritto di ottenere: a) l'aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l'integrazione dei dati; b) la cancellazione, la trasformazione, in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l'attestazione che le operazioni di cui alle lettera a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di colori ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento di rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. 4. L'interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte: a) per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano ancorchà pertinenti allo scopo della raccolta; b) al trattamento dei dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale. "Compilare il form con i propri dati con conseguente dichiarazione espressa di aver letto e accettato questa informativa, autorizza la Maggioli spa e le società del Gruppo Maggioli al trattamento dei suoi dati per le finalità correlate alla prestazione del servizio e per l'invio di materiale promozionale, anche da parte di soggetti terzi nostri clienti, secondo le modalità illustrate nell'informativa. L'utente potrà esercitare ogni diritto previsto dal citato art. 7 con la semplice risposta alla e-mail ricevuta.