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Questo articolo è stato pubblicato nella categoria Emissioni in atmosfera, letto 303 volte , con i tag: emissioni in atmosfera, life+opera, riduzione inquinamento

08/07/2011
Un software per aiutare gli enti locali a ridurre le emissioni
Arpa Emilia Romagna guida il progetto europeo Opera, che analizza costi e benefici delle azioni per migliorare la qualità dell´aria
Un progetto europeo, coordinato da Arpa Emilia-Romagna, aiuterà gli amministratori a compiere le scelte migliori per migliorare la qualità dell´aria e ridurre l´impatto dell´inquinamento atmosferico: è questo, infatti, l´obiettivo principale del progetto Life+ Opera (Operational procedure for emission reduction assessment - Procedura operativa a supporto delle politiche di riduzione delle emissioni).
Verrà realizzato un software (RIAT+) pensato per aiutare comuni, province e regioni nella scelta delle tecnologie più adatte alla riduzione delle emissioni in atmosfera, con un occhio attento al contenimento e alla ottimizzazione dei costi degli interventi necessari.
Il progetto Opera è stato oggetto di un importante confronto il 20 giugno 2011, a Bologna, in occasione della prima Opera Conference annuale (che si è tenuta nell´Auditorium della Regione Emilia-Romagna), organizzata da Arpa. Durante l´incontro, i partner e portatori di interesse (tra cui Regioni, Province, Ministero dell´Ambiente e Centro di ricerca della Comunità Europea JRC di Ispra) hanno condiviso, discusso e rivisto le specifiche dello strumento che si sta predisponendo.
"Policy makers" e tecnici hanno così potuto confrontarsi sulle possibili azioni di risanamento della qualità dell´aria e sui loro costi.
Cosa prevede il progetto Opera
Il progetto prevede la sperimentazione in due regioni europee (Emilia-Romagna in Italia e Alsazia in Francia) ed è intenzione del team di lavoro esportare il modello anche nelle altre regioni europee.
La Commissione Europea ha stanziato per il progetto circa 1 milione 100 mila euro, a cui si aggiungono i contributi dei partner, sino ad arrivare a un budget operativo di spesa di circa 2 milioni 300 mila euro, da utilizzare nei tre anni di durata del progetto (la fine è prevista per il 30 settembre 2013).
Partecipano al progetto Arpa Emilia-Romagna, Università di Brescia, Terraria (azienda milanese che propone strumenti informatici e progetti per l´ambiente e il territorio), Università di Strasburgo e Cnrs (Centre national de la recherche scientifique, Francia).
Il software RIAT+ sviluppato da Opera propone un ventaglio di soluzioni tecnologiche possibili che, correttamente armonizzate e implementate, possono ridurre in maniera efficiente l´inquinamento. In tal modo, consentirà alle amministrazioni di valutare con oggettività la situazione, valutare le necessità finanziarie per la risoluzione del problema e spenderle al meglio.
Il deterioramento della qualità dell´aria è causato da una globalità fattori, che il software prende in esame. Considera, tra gli altri, il contributo emissivo degli allevamenti, dei trasporti, degli impianti di trattamento dei rifiuti, ma anche quello relativo a impianti industriali e di riscaldamento, oltre che i fattori meteorologici dell´area.
Una volta identificata l´area nella quale si voglia raggiungere l´obiettivo di un´aria più respirabile per tutti, si possono inserire nel modello i fattori che caratterizzano la regione ed i vincoli di budget e di settori coinvolti per le politiche di intervento. Il software valuta ed individua il mix ideale delle diverse combinazioni di tecnologie e interventi possibili, nell´ottica di un contenimento dei costi.
Maggiori informazioni sul progetto sono disponibili sul sito web http://www.operatool.eu/
Fonte: Arpa Emilia Romagna
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