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18/03/2011
Nucleare, Arpa intensifica i controlli in Emilia Romagna
Al via l'attività di monitoraggio quotidiano delle radiazioni presenti nelle polveri
“Una semplice misura di prevenzione, importante però per garantire quegli standard di sicurezza necessari quando avvengono eventi straordinari, anche se molto distanti da noi”.
Questo il commento di Sabrina Freda, assessore regionale all’Ambiente, rispetto alla decisione di monitorare quotidianamente la radioattività nell’aria, in seguito alle vicende in corso nelle centrali nucleari del Giappone.
Per controllare la situazione, si vanno quindi intensificando anche in Italia le attività di monitoraggio dell’atmosfera, per valutare specificamente la presenza di radiazioni.
Si tratta di attivare, a cominciare da oggi, un incremento di misure, secondo quanto richiesto da Ispra (l’Istituto nazionale preposto al controllo ambientale), presso il centro regionale specializzato per il monitoraggio e il controllo delle radiazioni della la Sezione ARPA di Piacenza. Le strumentazioni del centro esamineranno in particolare le radiazioni gamma presenti nel particolato atmosferico.
“Ricordo che l’Unione Europea – spiega l’Assessore Freda – ha già dichiarato che non ci sono conseguenze immediate per gli europei e i livelli di radiazione in tutti gli Stati membri sono al momento normali. E’ giusto, però, che l’azione di monitoraggio venga intensificata per offrire tutte le garanzie di sicurezza necessarie”.
L’attività messa in campo a Piacenza si aggiunge a quelle che Arpa da sempre svolge in questo campo: misurazione in continuo della radiazione gamma in aria, basata su di una rete monitoraggio/allerta di 7 stazioni dislocate sul territorio regionale (collocate a Piacenza, Reggio Emilia, Carpi, Bologna, S. Pietro Capofiume, Forlì, Rimini); misure di radiazione beta totale e dell’isotopo Iodio 131 sul particolato atmosferico, effettuate presso la stazione di Piacenza; misurazione della deposizione umida e secca al suolo (fallout) a Piacenza, con misure di spettrometria gamma (mensile) e Stronzio 90 (semestrale).
Fonte: www.ermesambiente.it
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